Tares, lettera aperta delle Associazioni al Ministro Saccomanni

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Con una petizione largamente condivisa sul web abbiamo chiesto al Governo di rivedere la nuova tassa sui rifiuti, la Tares. 

italia rifiuti freeNella versione attuale l'imposta, parte delle norme in discussione per traghettare il Paese fuori dalla crisi, rischia di essere un nuovo pesante aggravio per tutte le utenze che producono rifiuti, non prevede alcun principio di premialità per i comportamenti virtuosi, non  segue il principio europeo logico ed equo chi inquina paga, chi produce meno rifiuti deve risparmiare.In queste settimane questa ed altre importanti norme anticrisi verranno approvate, la discussione in parlamento si è concentrata molto sulla modifica dell’imposta sulla casa e poco sulla Tares. Siamo preoccupati che la legge possa quindi passare così com'è. Un ennesimo sacrificio per gli italiani, inutile perchè non introdurrebbe nessun elemento innovativo per  una migliore gestione dei rifiuti. Per questo insieme alle associazioni di produttori Confapi, Aiab, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, abbiamo ribadito e puntualizzato in una lettera aperta le nostre richieste al ministro dell’economia e delle finanze Fabrizio Saccomanni.

L’auspicio è che la modifica che chiediamo della Tares possa incidere sui comportamenti individuali, premiando quelli virtuosi attraverso criteri meritocratici, eliminando i tributi non correlati alla produzione dei rifiuti o all’esigenza di responsabilizzare i comportamenti.  

Se ancora non lo hai fatto firma e fai firmare la petizione 

"chi inquina paga, chi produce meno rifiuti deve risparmiare"

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Scarica la lettera al ministro Saccomanno