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Spiagge e Fondali Puliti 2017

Dal 26 al 28 maggio in tutta Italia e nel Mediterraneo

Spiagge e Fondali Puliti - Clean up the Med di Legambiente

Nel weekend tanti gli appuntamenti in Puglia, dal Gargano al Salento, per liberare gli arenili e i fondali dai rifiuti e per sensibilizzare i cittadini ad una corretta gestione dei rifiuti

A Trani l’evento di punta con la firma del Protocollo di intesa tra Legambiente e il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata sulla sensibilizzazione e coinvolgimento dei detenuti nelle attività di tutela ambientale.

È stato invitato a partecipare il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando

Gli arenili continuano ad essere pieni di rifiuti come confermano i dati sul Beach Litter di Legambiente 2017: sulle 3 spiagge pugliesi oggetto di indagine, su un’area pari a 3mila metri quadri, trovati una media di 2299 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia.

Il 92% degli oggetti trovati è di plastica e il 53% dei rifiuti spiaggiati è rappresentato da reti o sacchi per mitili

Spiagge e Fondali Puliti 2017

La campagna Spiagge e Fondali puliti – Clean up the Med di Legambiente è pronta per il week-end di grande pulizia degli arenili e delle spiagge. Dal 26 al 28 maggio tante le iniziative in Puglia che vedranno scendere in campo volontari di tutte le età che ripuliranno gli arenili dai rifiuti spiaggiati per ribadire, insieme a Legambiente, l’importanza di una maggiore tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino.

In Puglia, l’evento di punta si terrà a Trani dove, oltre alle attività di pulizia della spiaggia nei pressi del Castello di Trani, in programma dalle 9 alle 13, svolte con la collaborazione della Direzione delle case Circondariali di Trani e della ASL-BAT, del Centro di Salute Mentale Asl Bat Trani Bisceglie, dei centri di Accoglienza migranti di Trani, delle scuole e delle associazioni cittadine, sarà firmato anche il Protocollo di Intesa tra Legambiente Puglia e il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata sulla sensibilizzazione e coinvolgimento dei detenuti nelle attività di tutela ambientale. Interverranno Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia, il Provveditore Carmelo Cantone, e il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro. È stato invitato a partecipare anche il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

Ad oggi, rifiuti di ogni forma, genere, dimensione e colore, frutto della cattiva gestione a monte e dell’abbandono consapevole, continuano ad invadere le nostre spiagge e quelle del resto del Mediterraneo: come buste, reti per la coltivazioni di mitili, tappi e scatole di latta, mozziconi di sigaretta, bottiglie e flaconi, cotton fioc; per non parlare di quelli che si trovano in mezzo al mare come le microplastiche o quelli che si depositano sul fondale; tutti mettono in serio pericolo la biodiversità.

I dati dell’indagine Beach Litter 2017, condotta da Legambiente nei mesi di aprile e maggio nell’ambito di Spiagge e Fondali Puliti – Clean Up The Med, campagna realizzata in collaborazione con Cial, La Filippa, Mareblu, Novamont, Sammontana e Virosac, confermano anche quest’anno una situazione critica per molti arenili: sulle 3 spiagge monitorate in Puglia, ovvero spiaggia di San Cataldo a Barispiaggia Isola Varano, a Ischitella, e spiaggia di Monaco - Dune di Campomarino a Maruggio, per un totale di 3mila metri quadri, sono stati trovati una media di 2299 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia per un totale di 6897 rifiuti.

La plastica si conferma il materiale più presente (92,27% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (3,02%), metallo (2,52%), carta e cartone (1,26%). Per quanto riguarda gli oggetti più trovati sulle 3 spiagge pugliesi, il 71% dei rifiuti è rappresentato da reti per la coltivazione dei mitili (53%), tappi e coperchi (6%), bottiglie e contenitori di plastica non per bevande (5%), bottiglie e contenitori di plastica per bevande (4%) e stoviglie usa e getta (3%).

“I rifiuti in mare e sulle coste arrecano gravi danni alla biodiversità, all’ambiente, alla salute e all’economia – commenta Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – Tra le principali cause che portano le spiagge ad essere invase dai rifiuti di ogni tipo c’è una cattiva gestione dei rifiuti urbani, le attività di pesca e acquacoltura e la mancata depurazione, o meglio, la cattiva abitudine dei cittadini di buttare rifiuti urbani nel wc, a partire dai cotton fioc. Legambiente Puglia, a tal proposito, ha promosso la campagna “Non si butta un tubo nei tubi”, un vademecum dei comportamenti da tenere per favorire una corretta depurazione delle acque. Infatti, i rifiuti che scarichiamo giù per le nostre tubazioni non scompaiono e creano molti danni all’ambiente, compromettono il corretto funzionamento del sistema fognario e degli impianti di depurazione, finendo proprio sulle spiagge e in mare. Spiagge e Fondali puliti sarà, quindi, l’occasione per informare cittadini e amministrazioni sulla corretta gestione dei rifiuti. Inoltre, a Trani, in concomitanza con la pulizia di un tratto di spiaggia, sigleremo un importante protocollo di intesa con il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata al fine di coinvolgere i detenuti nelle campagne di sensibilizzazione e prevenzione a tutela dell’ambiente di Legambiente".

Iniziative Spiagge e Fondali – Saranno tantissime le spiagge che dal 26 al 28 maggio saranno ripulite dai volontari. Alcuni dei litoranei sono stati scelti direttamente dai cittadini grazie al contest social, realizzato insieme a Sammontana, che contribuirà alla pulizia delle spiagge con Legambiente. Più di 10mila like per l’iniziativa che si terrà sulla spiaggia di Trani e quasi 11mila quelli per la spiaggia di Torre Mileto. Non solo, sul litorale di Campomarino sbarcherà Clean Sea Life, il progetto Life realizzato con il supporto dell’Unione Europea, che prevede attività di monitoraggio e pulizia, insieme a cittadini e operatori del mare.


Tutte le iniziative di Spiagge e Fondali Puliti