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Processo Enel

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Ammessa la costituzione di parte civile di Legambiente Puglia

“Il giudice adegua i capi di imputazione alle condotte contestate agli imputati”

 

È stata ammessa la costituzione di parte civile di Legambiente Puglia, presentata al giudice dott. Francesco Cacucci tramite l’Avv. Stefano Latini del Foro di Brindisi, in merito al processo Enel che vede fra i quindici imputati i responsabili e i dirigenti della centrale termoelettrica Brindisi/Sud, rei di aver reso inquinati, in particolare, i terreni posti a ridosso del nastro trasportatore.

Legambiente Puglia lo scorso 9 gennaio aveva chiesto al magistrato l’adeguamento dei capi di imputazione alle reali condotte contestate agli imputati e oggi finalmente arriva il “riconoscimento” dell’istanza direttamente dal giudice, dott. Francesco Cacucci.

Legambiente ha altresì chiamato Enel Produzioni S.P.A. come responsabile per tutti i danni cagionati al territorio. La prossima udienza si terrà in data 29 aprile c.a.

«Siamo soddisfatti del risultato raggiunto – dichiara Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia  ̶  Il giudice ha riconosciuto precisamente quanto evidenziato nell’atto di costituzione di parte civile dell’associazione».

 

L’ufficio stampa: 347.6645685